Prodotti Gran Prato

C’è pane e pane. E c’è GranPrato.

GranPrato

Viviamo in un tempo in cui i media ci raccontano di fornai bellissimi, che vivono in mulini da favola, in cui sfornano ogni giorno pane fatto dalle loro mani. È la narrazione mediatica pensata per vendere un pane adatto al consumo di quanti non hanno tempo di domandarsi cosa mettono davvero in tavola, che non hanno voglia di sapere da dove arriva il grano che serve a fare quel pane a bauletto che troviamo nella Grande Distribuzione Organizzata.
Ma è davvero pane, quello? Probabilmente stando ai termini di legge, lo è. Ma se vogliamo parlare del gusto, che dire? Niente a che vedere con il pane appena sfornato, fragrante sulla tavola, avvolto nella sua busta di carta che sprigiona un profumo caldo e avvolgente.
Di sicuro, invece, quello pubblicizzato è un pane reale tanto quanto quei fornai costruiti dalla pubblicità, che in certe giornate, quando sono particolarmente ispirati, arrivano a parlare anche con le galline.
Ma, dite, voi lo comprereste il pane da uno che parla con le galline?

Al di là dell’ironia sulle rappresentazioni mediatiche, che riguardano la sfera della credibilità, c’è anche dell’altro. Provate, ad esempio, a prendere una baguette bella calda, appena sfornata, e lasciatela così com’è nel suo involucro per 24 ore e poi provate a mangiarla. Difficilmente ci riuscirete…
E allora perché questi prodotti preconfezionati finiscono inesorabilmente sulle tavole di molte persone, quando invece ci sarebbe la possibilità di mangiare tutti i giorni un pane buono, croccante, fresco e genuino?

Non sarebbe preferibile mangiare un pane autentico, certificato lungo tutta la sua filiera, dalla coltivazione, alla produzione della farina e alla panificazione?
Un pane di cui si garantisce la riduzione degli apporti chimici, l’orientamento al biologico, la conservazione delle caratteristiche del grano originario e l’impiego di lieviti madre e lievitazione naturale.
È, questo, il pane dell’Associazione GranPrato. Lo conoscete?
Come tutti i prodotti a marchio GranPrato, il pane è interamente fatto con grano seminato e raccolto negli oltre 3000 ettari di campi coltivati a seminativi della provincia di Prato, macinato in mulini che si trovano sul territorio, dove viene trasformato in pregiate farine che poi diventano pane e altri prodotti da forno, nelle mani di maestri fornai.

Per questo noi dell’Associazione GranPrato parliamo di “chilometro buono” per descrivere i nostri prodotti. Perché tutto ciò che porta il nostro bollino nasce solo ed esclusivamente da ingredienti che germogliano, maturano e vengono lavorati all’interno della provincia di Prato: il meglio di quanto il nostro territorio offre.

In un mercato sempre più “inquinato” dalle contraffazioni alimentari – che spesso sono rischiose per la salute dei consumatori, oltre che per economie basate sulle tipicità come nel caso di quella italiana – e che assiste ad assurdità che vanno dai pomodori Pachino che arrivano da Pechino, al Grana Padano che arriva dalla Romania, è necessario tutelare la propria salute acquistando prodotti genuini e “veri”.
Per questo è bene dare fiducia ai piccoli produttori locali, che oltre all’impegno, ci mettono  la faccia. Proprio come fanno i promotori e protagonisti dell’Associazione Gran Prato: agricoltori, mugnai e fornai che hanno deciso di mettere la propria esperienza, il proprio lavoro e la propria passione al servizio di questo progetto, per valorizzare l’economia locale e le sue eccellenze e soprattutto per dare al consumatore la certezza di un prodotto di assoluta qualità, garantito in tutti i suoi passaggi dalla semina del grano, alla raccolta fino alla panificazione e distribuzione.

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2 pensieri riguardo “Prodotti Gran Prato

    antonella ha detto:
    24 gennaio 2017 alle 15:58

    Complimenti per tutto questo impegno….l’unica cosa che non mi è molto chiara è se viene usato o meno il Glifosato nella coltivazione del grano. In attesa di una vostra gradita risposta vi saluto cordialmente.

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      Granprato ha risposto:
      24 gennaio 2017 alle 18:16

      Nel caso si renda necessario il diserbo come da risposta precedente il principio attivo di quasi tutti i prodotti in commercio è il glifosato , quello che cambia sono i coformulati che sono una componente non secondaria per la sicurezza del prodotto.

      Mi piace

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